CapeCinesi


LINGUA CINESE COME TERZA LINGUA NELL’INDIRIZZO LINGUISTICO ESABAC

Oltre all’insegnamento del Tedesco, a partire dall’a.s. 2012/2013, è possibile scegliere il CINESE come terza lingua, grazie agli accordi presi con l’isituto Confucio di roma, che promuove lo studio della lingua e cultura cinese in Italia.
Il corso prevede, come per il Tedesco, 3 ore di lezione settimanali in lingua cinese e conversazione cinese con regolare Esame di Stato al termine del quinquennio.

LOCANDINA INCONTRO ATTIVAZIONE LINGUA CINESE

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ANNO SCOLASTICO 2015/2016

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Inaugurazione “Aula Confucio”

Giovedì 3 marzo si terrà la cerimonia di inaugurazione dell’“Aula Confucio”, alla presenza di Autorità italiane e cinesi. Tutti gli Studenti delle classi III A, III B e IV A si recheranno in Aula Magna alle ore 9,05 accompagnati dal Docente della seconda ora.
Per le classi prime e seconde parteciperanno gli Studenti di seguito riportati e saranno accompagnati in Aula Magna alle ore 9,05 dalle prof.sse De Marzo e Conte.
La manifestazione si concluderà entro le ore 13,05Circolare n 251

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ANNO SCOLASTICO 2014/2015

L’Associazione Culturale “IT’s Time” ha lo scopo di divulgare la conoscenza della lingua e della  cultura cinese attraverso corsi organizzati in sede, presso scuole pubbliche e private.
Anche la nostra scuola aderisce all’iniziativa e propone un corso che si terrà il giovedì, dalle ore  14,30 alle ore 16,30, ed ha la durata di 32 ore….

Circolare n 85

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ANNO SCOLASTICO 2013/2014

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Dal 16 al 25 luglio 2013 i ragazzi della II A Linguistico Esabac hanno avuto la possibilità di partecipare ad un campus estivo organizzato dall’Istituto Confucio in Cina. Le spese di vitto, alloggio, corsi e visite guidate sono state finanziate dallo stesso Istituto. Un articolo sul campus estivo è apparso sul quotidiano cinese in lingua inglese Chinadaily, che ha una tiratura di oltre mezzo milione di copie ed è diffuso in Cina, Taiwan e Singapore.

Un campo scuola per un’esperienza autentica

di Jin Zhu e Zhao Xinying, pubblicato sul China Daily il 26/07/2013

Michela Orsi, italiana, sta visitando la Cina grazie ad un campo scuola mirato a dare ai ragazzi un’esperienza autentica della Cina.

Organizzato dall’Università di Lingue Straniere di Pechino, il campo “Tu ed io a Pechino” fornisce una piattaforma di scambio internazionale unendo lo studio al divertimento.

Wei Lai, 11 anni (a destra nella foto) insegna a Michela Orsi come usare un pennello per la calligrafia. Michela Orsi è una dei 117 studenti di scuola media superiore, di 10 diverse nazionalità, che hanno partecipato al Campus Estivo 2013 dell’Università di Lingue Straniere a Pechino. Il Campus, organizzato in collaborazione con l’Istituto Confucio, ha il fine di creare degli scambi culturali tra la Cina e i Paesi stranieri.

Negli ultimi cinque anni, vi hanno partecipato giovani di 14 nazioni e 17 città.

“E’ la prima volta che viaggio all’estero e anche la prima volta che incontro una famiglia cinese” ha detto Michela Orsi, “Qui tutto è differente dall’Italia”.

 La ragazza ha 15 anni, viene da Maglie in Italia e ha studiano il cinese per un anno prima di questo viaggio di dieci giorni.

Come parte del programma, domenica è stata invitata come ospite da una famiglia di Pechino.

“Gli studenti stranieri possono imparare moltissimo trascorrendo del tempo con i cinesi, specie se paragonato a quanto si apprende all’estero”, riporta Sun Yan, una docente che accompagna gli studenti italiani durante il campus.

Sun ha lavorato all’Istituto Confucio di Roma per tre anni. “L’Istituto organizza questo viaggio per studenti italiani ogni estate” dice Sun, “non tutte le famiglie possono permettersi di dare ai loro figli la possibilità di viaggiare all’estero, ma per i ragazzi stranieri che studiano cinese sarebbe davvero un peccato non poter visitare la Cina”.

Il programma include anche la visita di alcuni luoghi di interesse, ed esperienze di arti e costumi tradizionali.

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